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Preliminare di Compravendita – L’esperto risponde (Caparre successive)

Preliminare di Compravendita – L’esperto risponde (Caparre successive)

Oggi ho ricevuto la seguente email da Perla. 

Gentile Alice,

avrei un paio di domande da porle relativamente alla normativa del preliminare di compravendita.

se sono previsti ulteriori versamenti dopo il preliminare e prima del rogito,  e vengono indicati nel preliminare stesso, si possono considerare tutti come caparra confirmatoria e scontano quindi l’imposta dello 0,50%?

La suddetta imposta dello 0,50% ha un versamento minimo? o come si arrotonda?

Sono al mio primo preliminare e non vorrei sbagliare…

Ho pensato allora di condividere con voi le mie risposte, così che possano essere utili a tutti.

1. IMPOSTA MINIMA 
L’imposta dello 0,50% ha un versamento minimo?  NO

L’imposta dello 0,50% non ha un minimo e non è previsto un arrotondamento di legge. Se mi capita, io personalmente arrotondo all’euro per eccesso.

2. CAPARRE SUCCESSIVE
Se sono previsti ulteriori versamenti dopo il preliminare e prima del rogito,  e vengono indicati nel preliminare stesso, si possono considerare tutti come caparra confirmatoria e scontano quindi l’imposta dello 0,50%

Riguardo agli ulteriori versamenti tra il preliminare ed il rogito, la questione deve essere esaminata caso per caso. Io cerco di illustrarLe i più frequenti.

CLAUSOLA SOSPENSIVA

Se vi è una clausola sospensiva (es. l’ottenimento del mutuo) ed è previsto un versamento al preliminare ed uno successivo, all’avveramento della clausola sospensiva, all’atto della registrazione del preliminare è da versarsi solo lo 0,5% sul primo versamento. All’avveramento, sarà necessario consegnare all’Agenzia delle Entrate il modulo 002 compilato, unitamente al modello F23 pagato della nuova caparra.

Faccio un esempio: un preliminare prevede il pagamento in caparra alla firma di 10.000 €, all’ottenimento del mutuo di 50.000 € e il saldo alla stipula del definitivo.

Alla registrazione sono da pagarsi 200 € di imposta fissa e 50 € di imposta su caparra, all’avveramento della condizione si devono pagare altri 250 € e consegnare il pagamento all’agenzia delle entrate.

CLAUSOLA RISOLUTIVA o DOPPIA CAPARRA

Nel caso, invece, in cui il contratto sia sottoposto alla clausola risolutiva espressa oppure, semplicemente, preveda due caparre in tempi diversi, è necessario versare l’imposta di 0,5% su tutte le caparra previste in contratto. Ovvero, si paga l’imposta anche sulle caparre ancora non versate o incassate!

Faccio un altro esempio: un preliminare prevede il pagamento in caparra alla firma di 10.000 €, dopo un mese (senza l’avverarsi di nessun evento) di 50.000 € e il saldo alla stipula del definitivo.

Alla registrazione sono da pagarsi 200 € di imposta fissa e 300 € di imposta su caparra.

Mi permetto di dare un consiglio, perché gli importi scontino l’imposta di 0,5% è necessario che le parti attribuiscano espressamente alla somma data il titolo di caparra confirmatoria. Ovvero che nel contratto preliminare ci sia scritto “vengono versati X € a titolo di caparra confirmatoria”.

Io spero di avervi aiutato a capire meglio le dinamiche del preliminare di compravendita qui sotto trovate il link al mio articolo sullo stesso argomento, per ampliare la conoscenza. 

Per qualsiasi informazione circa il processo di acquisto di una casa in Italia, scrivetemi a info@ortalloggi.com, io sarò felice di rispondere alle vostre domande.

Alice  – www.ortalloggi.com

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