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Registrare un preliminare di compravendita immobiliare

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Registrare un preliminare di compravendita immobiliare

In tante occasioni, un passaggio che precede il rogito è quello del contratto preliminare (il cosiddetto “compromesso”).

Si tratta, sostanzialmente, di un accordo tra venditore e compratore con il quale essi si obbligano reciprocamente a stipulare un successivo e definitivo contratto di compravendita. Il trasferimento del diritto di proprietà sull’immobile si avrà solo con la firma di quest’ultimo.

Il contratto preliminare di compravendita deve essere registrato entro venti giorni dalla sottoscrizione. Per la registrazione sono dovute:

  • Tassa fissa di registrazione 200 €, indipendentemente dal prezzo di vendita della proprietà.
  • Marca da bollo da 16 € per ogni copia della quale si chiede la registrazione, un bollo per ogni 4 facciate oppure 100 righe. Il minimo richiesto è di due copie (una che rimane all’Agenzia delle Entrate ed una che viene restituita).
  • 0,5% sulle somme richieste come caparra confirmatoria. In questo caso la cifra che verrà pagata, sarà portata in detrazione al pagamento delle imposte in sede di rogito. È quindi molto importante presentare copia di questo pagamento al notaio rogante. Se la somma concessa è in acconto e non è una caparra confirmatoria, la percentuale da pagare si alza al 3%.

Nel caso vi saranno da allegare altri documenti (certificazione energetica, planimetria, capitolato o qualsiasi altra cosa vogliate) saranno da pagare delle marche da bollo supplementari a seconda della natura del documento e del suo formato (solitamente A4 o A3).

Il pagamento delle imposte va effettuato tramite un modello F23, pagabile in banca o in posta. Potete accedere alla compilazione automatica del modello tramite questo link Modello F23

Lasciare libero lo spazio denominato “delega irrevocabile a…” che verrà compilato dalla Banca o Posta e compilare i dati mancanti del richiedente la registrazione del secondo soggetto.

Come codice ufficio inserire “TSK” se volete scegliere l’Agenzia delle Entrate di Borgomanero, a noi più vicina.

Quale causale scegliere “RP” che significa registrazione di atti pubblici o privati. Quali codici tributo indicare:

  • 109T: Imposta di registro proporzionale del 0,5% sulla caparra versata (calcolare l’importo).
  • 104T: Imposta di registro in misura fissa di 200 €

È molto importante ricordarsi che il codice 109T potrà essere portato in detrazione al rogito solo ed esclusivamente se la persona che è segnata all’interno del modello F23 è la stessa che effettivamente acquisterà l’immobile. In caso contrario non sarà possibile farlo.

Nell’esempio qui sotto abbiamo ipotizzato il pagamento di una caparra confirmatoria di 12.000 €.


f23

Una volta compilato e pagato il modello F23 per le tasse, bisogna procurarsi due marche da bollo cartacee da 16 € (a meno che non ci siano più di 4 facciate, più di 100 righe o allegati, in quel caso ne serviranno di più).

Un’altra cosa importantissima, è che le marche da bollo devono avere la stessa data della firma dell’atto, oppure essere antecendenti.

bollo

Ora non resta che compilare il modello 69, riportando i dati già presenti nel modello F23, ma aggiungendo il richiedente la registrazione ed i dati catastali dell’immobile compravenduto nel quadro D.

Il modello 69 è scaricabile dal link Modello 69

I Codici Catastali dei Comuni italiani potete trovarli a questo link  Codici Catastali Comuni

Quelli più frequenti per il nostro territorio sono i seguenti: 

  • AMENO A264
  • ARMENO A414
  • BOLZANO NOVARESE A953
  • GOZZANO E120
  • MADONNA DEL SASSO E795
  • MIASINO F191
  • NOVARA F952
  • ORTA SAN GIULIO G134
  • OMEGNA G062
  • PELLA G421
  • PETTENASCO G520

Per qualsiasi informazione circa il processo di acquisto di una casa in Italia, scrivetemi a info@ortalloggi.com, io sarò felice di rispondere alle vostre domande.

Alice  – www.ortalloggi.com