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Spese legate a casa e affitto che si possono scaricare dalle tasse

Spese legate a casa ed affitto che si possono scaricare dalle tasse

Spese legate a casa e affitto che si possono scaricare dalle tasse

Questo non è propriamente il mio campo, ma vorrei presentarvi le riflessioni della ragioniera Lumia Luigia che ha scritto un articolo per Fisco&Tasse, trovate il link in calce. 

Tralascerò la parte delle locazioni a canone concordato, in quanto nell’ambito territoriale di mia pertinenza, non sono possibili. 

Il pagamento del canone di locazione per l’abitazione principale è considerato dal legislatore un onere meritevole di agevolazione fiscale. Giovani fino a 30 anni, studenti universitari fuori sede, inquilini a basso reddito, lavoratori dipendenti trasferiti per motivi di lavoro.

Detrazioni per i contratti di locazione con inquilini a basso reddito

Per i contratti stipulati, a favore di inquilini a “basso reddito”, di alloggi adibiti ad abitazione principale locati con contratti stipulati o rinnovati, ai sensi della legge n. 431 del 1998 è prevista le seguente detrazione ai fini Irpef:

  • 300 euro, se il reddito complessivo non supera 15.493,71 €;
  • 150 euro, se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 €, ma non superiore a 30.987,41 €.

Giovani inquilini

I contribuenti con età compresa tra 20 e 30 anni che prendono in locazione un appartamento potranno detrarre fino a 991,60 € per i primi 3 anni di affitto, a condizione che vengano rispettati tre requisiti fondamentali: che l’appartamento sia destinato ad abitazione principale, che sia diverso dall’abitazione principale dei genitori e che il reddito imponibile dell’affittuario sia inferiore a 15.4093,71 €.

Residenti all’estero

I lavoratori dipendenti che si sono trasferiti all’estero per motivi di lavoro possono godere di una detrazione sui canoni di affitto della misura di 991,60 € fino ad un reddito imponibile di 15.493,71 € e di 495,80 € per redditi fino ai 30.987,41 €, a condizione che il cambio della residenza sia avvenuto nei tre anni precedenti l’indicazione della detrazione nel 730 e sempre che la sede del lavoro disti non meno di 100 km da quello della residenza precedente.

Per maggiore chiarezza consiglio di contattare il vostro commercialista, oppure acquistare un sopporto cartaceo che spieghi le detrazioni. Fra i tanti suggerisco “Detrazioni 730/2017 – Le 100 voci che fanno risparmiare”. Aggiornato con le Circolari dell’Agenzia delle entrate 4 aprile 2017, n. 7 e 7 aprile 2017, n. 8.
Tutte le detrazioni possibili organizzate per macrosettori, completo di Casi svolti, Risposte a quesiti, e suggerimenti pratici. Per una semplice consultazione delle norme che consentono di ottenere risparmi fiscali. 

Potrete trovare l’indice cliccando sul link Detrazioni 730 oppure acquistarlo cliccando qui Acquista – Le 100 voci che fanno risparmiare

Infine, vi suggerisco una riflessione da porre al vostro commercialista ed è quella circa la detrazione della provvigione fatturata dall’agenzia immobiliare. Nel caso di acquisto di prima casa questa è detraibile in misure non molto generose, ma è comunque detraibile. Se interessati vi suggerisco la lettura dell’articolo Come effettuare la detrazione della provvigione pagata all’agenzia immobiliare

Nel caso dell’affitto è una questione un po’ controversa. Ho letto diversi articoli in merito ed alcuni commercialisti dicono di applicare la stessa normativa delle compravendite. Dalla mia lettura della legge non è così, ma vi consiglio di chiedere un parere in merito al vostro contabile, che saprà sicuramente consigliarvi al meglio.  

Per qualsiasi informazione circa il processo di acquisto o affitto di una casa in Italia, scrivetemi a info@ortalloggi.com, io sarò felice di rispondere alle vostre domande.

Alice  – www.ortalloggi.com

Fonti: