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Problemi con l’accesso al mutuo? Ecco la garanzia statale!

Problemi con l’accesso al mutuo? Ecco la garanzia statale! 

Io sono una grande fan delle guide dell’Agenzia delle Entrate, perché, in un contesto normativo in continuo cambiamento, spiegano sempre in modo chiaro e preciso i vari argomenti. 

Questo mio articolo, infatti, è tratto ed ispirato dall’opuscolo “Casa? Conviene!” del settembre 2017, divulgato proprio dall’Agenzia delle Entrate. 

Il Fondo di garanzia per l’acquisto e la ristrutturazione della prima casa consente di richiedere mutui ipotecari fino a 250.000 euro avvalendosi delle garanzie statali per la metà dell’importo. Potrete trovare i riferimenti normativi all’articolo 1, comma 48, Legge n. 147 del 2013 ed al Decreto Interministeriale 31 luglio 2014.

A chi è rivolto

A coloro che richiedono un mutuo prima casa, non superiore a 250.000 euro. Il mutuo deve essere erogato per il solo acquisto o per l’acquisto e la ristrutturazione e/o accrescimento dell’efficienza energetica di un immobile localizzato in Italia che rispetti le seguenti caratteristiche:

  • Deve essere adibito ad abitazione principale;
  • Non deve rientrare nelle categorie catastali A1 (abitazioni signorili), A8 (ville) e A9 (castelli, palazzi);
  • Non deve avere caratteristiche di lusso (secondo il decreto del Ministero dei lavori pubblici del 2/8/1969).
Quali sono i benefici

Il Fondo offre garanzie statali pari al 50% della quota capitale del mutuo richiesto, facilitando così l’accesso al credito. E’ aperto a tutti, indipendentemente dall’età, ma prevede un tasso applicato al mutuo non superiore al Tasso Effettivo Globale Medio (TEGM) pubblicato trimestralmente dal Ministero dell’Economia e delle Finanze ai sensi della legge antiusura per:

  • Giovani coppie (dove almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni);
  • Giovani di età inferiore ai 35 anni titolari di un rapporto di lavoro atipico;
  • Nuclei familiari monogenitoriali con figli minori;
  • Conduttori di alloggi di proprietà degli IACP, comunque denominati.

Accedendo al Fondo, la banca, garantita dallo Stato, non può richiedere al cittadino ulteriori garanzie personali (es. garanzie di genitori o parenti) oltre all’ipoteca e all’eventuale assicurazione.

Come si ottiene

La domanda di accesso al Fondo va presentata direttamente alla Banca aderente all’iniziativa cui si richiede il mutuo, utilizzando l’apposita modulistica per la richiesta di accesso al Fondo di garanzia per la prima casa disponibile sul sito di Consap Spa (Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici S.p.A.), su quello del Dipartimento del Tesoro e delle Banche aderenti, il cui elenco, in continuo aggiornamento, è disponibile sempre sul sito di Consap Spa.

Se avete bisogno un facsimile per preparare la domanda di accesso al fondo potrete scaricare questo documento.

domanda di accesso al fondo di garanzia prima casa - pagina 1domanda di accesso al fondo di garanzia prima casa -pagina 2

 

 

Per qualsiasi informazione circa il processo di acquisto di una casa in Italia, scrivetemi a info@ortalloggi.com, io sarò felice di rispondere alle vostre domande.

Alice  – www.ortalloggi.com

Per saperne di più

Per saperne di più vi lascio una serie di siti web istituzionali dove sicuramente potrete trovare le risposte alle vostre domande!