Novità

Le nostre news

Compilazione del Modello F24 Elide per i contratti di locazione

Compilazione del Modello F24 Elide per i contratti di locazione

Prima di iniziare qui trovate i link per scaricare il modello Aumento Istat per contratti di locazione

CHE COS’È E QUANDO SI USA?

Il modello “F24 Elementi identificativi” deve essere utilizzato, in linea generale, per i versamenti per i quali sono necessarie informazioni che non possono essere riportate nel modello F24 ordinario. Non può essere utilizzato, invece, per effettuare i pagamenti per i quali è prevista la compensazione con crediti.

Questo modello va usato per pagare le imposte di registro per le annualità successive o per le proroghe dei contratti di locazione, che non utilizzano la tassazione della cedolare secca.

Non è necessario il pagamento dell’imposta qualora per la tassazione del contratto venga prescelta la cedolare secca[1].

 

COME SI COMPILA?

Per capire come si compila un F24 Elide, prendiamo ad esempio un ipotetico contratto di locazione tra i seguenti soggetti:

  • Alice Dho nata il 01/01/1980 a Milano (Mi) c.f. DHOLCA80A41F205K (Locatore)
  • Emanuele Motta nato il 15/06/1990 a Venezia (Ve) c.f. MTTMNL90H15L736K (Conduttore)

Il contratto è stato registrato il 01/10/2014 presso l’Agenzia delle Entrate di Borgomanero con il numero 1234 serie 5.

Entro il 30 ottobre di ogni anno di validità del contratto di locazione, i contribuenti dovranno versare l’imposta di registro. Nel nostro esempio il contribuente sarà il Conduttore, mentre il Locatore sarà il coobbligato. 

Si ricorda, comunque, che il Locatore ed il Conduttore rispondono in solido del pagamento dell’intera somma dovuta per la registrazione del contratto e per il pagamento delle successive imposte di registro.

prova1

  1. Come primo dato è necessario il codice fiscale del contribuente (Conduttore, nel nostro caso).
  2. Questa casella è da barrarsi solo in caso l’anno d’imposta non coincida con il versamento. Ad esempio nel caso di pagamento di un’imposta a gennaio (anno n) per un contratto scadente a dicembre dell’anno precedente (anno n-1).
  3. Indicare il nome e cognome del contribuente, la data ed il luogo di nascita ed il sesso.
  4. Indicare il domicilio fiscale o la residenza del contribuente.
  5. Inserire il codice fiscale del coobbligato (Locatore).
  6. Il codice identificativo deve avere sempre, nel caso di adempimenti di contratti di locazione, il valore 63.

NB: Nel caso di un soggetto giuridico, la ragione sociale va inserita nel campo Cognome. I campi relativi al nome e la nascita non vanno compilati. Nel campo 1 del codice fiscale va inserita la partita iva, lasciando in bianco 5 spazi.

Per compilare la sezione erario è necessario desumere l’elemento identificativo del contratto.

Per i contratti registrati tramite il servizio telematico dell’Agenzia delle Entrate con una ricevuta elaborata da Entratel, il numero sarà presente nella seconda pagina della ricevuta.

prova2

Nel caso, invece, il contratto sia stato registrato in maniera cartacea, il numero si desume con il seguente calcolo:

prova3

A) Inserire il codice dell’ufficio territoriale dell’Agenzia delle Entrate presso il quale il contratto è stato registrato. L’ufficio di Borgomanero ha il codice TSK. Sul sito dell’Agenzia delle Entrate è presente un elenco completo di tutti i codici a livello nazionale.

B) Le ultime due cifre dell’anno nel quale il contratto è stato registrato. Nell’esempio presentato 14.

C) La serie di registrazione del contratto, preceduta eventualmente da uno 0. Per le scritture private solitamente la serie è 3. Nell’esempio è stato inserito 5 per non confondersi con gli altri numeri.

D) Il numero di registrazione del contratto, preceduto eventualmente da tanti zeri quanti ne servono a formare un numero di 6 cifre.

E) Le ultime tre caselle, riporteranno il sotto numero, se esiste, altrimenti devono essere riempite con degli zeri e non vanno lasciate in bianco.

Nel modello F24 Elide è presente un ultimo spazio da lasciare bianco.

prova4

  1. Nella casella tipo va riportata la lettera “F” che identifica l’imposta di registro. Negli altri casi, i codici “tipo” sono reperibili nella “tabella dei tipi di versamento con elementi identificativi” pubblicata sul sito internet agenziaentrate.gov.it.
  2. L’elemento identificativo è il codice della registrazione del contratto, dedotto dalla seconda pagina della ricevuta aperta tramite Entratel oppure dal cartaceo, secondo la modalità sopra descritta.
  3. Nel campo codice inseriamo il numero 1501 che è relativo al pagamento dell’imposta di registro per annualità successive. Nella pagina successiva saranno riportati i codici per gli altri casi.
  4. L’anno di riferimento è l’anno al quale si riferisce il pagamento. Nel caso indicato al punto 2, ad esempio, sarà da inserire l’anno di scadenza del contratto (anno n-1), non quello di pagamento dell’imposta (anno n).
  5. Inserire l’importo calcolato per l’imposta di registro. Solitamente è il 2% sul totale della locazione annua, ma si consiglia di consultare i riferimenti dell’Agenzia delle Entrate[2].

I codici per indicati al punto 9 possono essere i seguenti:

  • 1500 – Imposta di Registro per prima registrazione
  • 1501 – Imposta di Registro per annualità successive
  • 1502 – Imposta di Registro per cessioni del contratto
  • 1503 – Imposta di Registro per risoluzioni del contratto
  • 1504 – Imposta di Registro per proroghe del contratto
  • 1505 – Imposta di Bollo
  • 1506 – Tributi speciali e compensi
  • 1507 – Sanzioni da ravvedimento per tardiva prima registrazione
  • 1508 – Interessi da ravvedimento per tardiva prima registrazione
  • 1509 – Sanzioni da ravvedimento per tardivo versamento di annualità e adempimenti successivi
  • 1510 – Interessi da ravvedimento per tardivo versamento di annualità e adempimenti successivi

 

COME SI PAGA?

La nostra agenzia si occupa della compilazione, del pagamento telematico e, quando necessario, della presentazione del modello cartaceo presso l’ufficio territoriale nel quale abbiamo gestito noi la registrazione.

Il versamento può essere effettuato anche presso gli sportelli di qualunque agente della riscossione o banca convenzionata e presso gli uffici postali.

Vi esorto a tenere presente che la giurisprudenza italiana subisce spesso modificazioni, anche sostanziali. Per questo motivo è sempre meglio chiedere informazioni aggiornate, potete contattarci al numero 0322.911707 oppure tramite l’indirizzo mail info@ortalloggi.com

[1] Per informazioni relative a questa si consiglia la lettura della guida sull’opzione della cedolare secca (A1 – cedolare secca).

[2] Oppure la guida sull’imposta di registro per conoscerne il calcolo (A4 – imposta di registro locazioni).

Alice – www.ortalloggi.com