Novità

Le nostre news

Circolare n.24/E del 12/10/17 Agenzia Entrate – Chiarimenti interpretativi sulla disciplina delle locazioni brevi (Art. 4 D.L.n.50/2017)

Circolare n.24/E del 12/10/17 Agenzia Entrate – Chiarimenti interpretativi sulla disciplina delle locazioni brevi (Art. 4 D.L.n.50/2017)

A seguito delle nuove normative in materia di locazioni brevi (potete leggere il mio articolo al link La Nuova Tassa sugli Affitti Turistici) , l’Agenzia delle Entrate sia è espressa con una circolare esplicativa che potrete leggere scaricando il pdf al link Circolare n. 24 del 12/10/2017 – chiarimenti tassa casa vacanza

Per contratti di locazione breve si intendono i contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni, stipulati da persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, ai quali sono equiparati i contratti di sublocazione e i contratti di concessione in godimento dell’immobile stipulati dal comodatario, aventi medesima durata.

Vi riassumo qui i temi che mi sembrano più rilevanti. 

Durata

La disciplina di cui all’art. 4 del D.l.n.50/2017 si applica alle locazioni brevi ossia ai contratti di locazione di immobili ad uso abitativo di durata non superiore a 30 giorni.

Servizi

L’articolo 4 del D.L.n.50/2017 fa riferimento anche ai contratti che includono la prestazione di servizi  di fornitura di biancheria e di pulizia dei locali.
L’Agenzia chiarisce che tra i servizi rientrano in sostanza quelli “strettamente funzionali alle esigenze abitative di breve periodo” nonché “strettamente connessi all’utilizzo dell’immobile” (a titolo esemplificativo vengono indicati i servizi di wi fi, aria condizionata, le utenze).

Intermediari

L’Agenzia chiarisce che, ai fini della presente disciplina, il concetto di intermediario è piuttosto ampio, includendo anche tutti i generi di piattaforma informatica e prescindendo dalla residenza dell’intermediario. 

Adempimenti a carico degli intermediari
  • Se intervengono nella stipula dei contratti, i mediatori devono comunicare i dati ad essi relativi, individuati con il Provvedimento dell’Agenzi delle Entrate del 12 luglio scorso e conservare gli elementi posti a base delle informazioni comunicate;
  • Se incassano o intervengono nel pagamento del canone di locazione o dei corrispettivi lordi, devono operare una ritenuta nella misura del 21 per cento e conservare i dati dei pagamenti o dei corrispettivi medesimi.

Di fatto chi non incassa materialmente le somme relative ai canoni di locazione, ma si limita a svolgere la normale attività di messa in contatto delle parti, deve comunque comunicare i dati all’Agenzia delle Entrate, mediante la prevista dichiarazione annuale, mentre chi incassa materialmente i canoni di locazione deve versare anche la ritenuta del 21%.

Trasmissione dei dati

I dati che devono essere trasmessi sono stati già resi noti con il Provvedimento del 12 luglio 2017 (potete leggerne un estratto qui Locazioni brevi – disposizioni operative (articolo 4 del Decreto Legge n. 50 del 2017) , ossia: il nome, cognome e codice fiscale del locatore, la durata del contratto, l’importo del corrispettivo lordo e l’indirizzo dell’immobile.

Il Provvedimento ha, inoltre stabilito che, per i contratti relativi al medesimo immobile e stipulati dal medesimo locatore, la comunicazione può essere effettuata anche in forma aggregata.

I dati devono essere trasmessi entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello di conclusione del contratto, attraverso i servizi dell’Agenzia delle Entrate in conformità alle specifiche tecniche che saranno pubblicate sul sito internet della stessa Agenzia. (Per il 2017, la comunicazione deve riguardare, come noto,  i soli contratti conclusi a partire dal 1° giugno di tale anno.) E’ bene precisare che la proroga concessa dal 1 giugno all’ 11 settembre, riguarda solamente il versamento delle somme a titolo di sostituto di imposta e non la comunicazione dei dati.

Imposta di soggiorno

Non vi sono chiarimenti in merito all’imposta di soggiorno (per la quale, tuttavia, si rammenta che l’intermediario è responsabile del pagamento solo nel caso in cui incassi i corrispettivi o intervenga nel pagamento degli stessi) in quanto tributo non di competenza dell’Agenzia delle Entrate.

Vi esorto a tenere presente che la giurisprudenza italiana subisce spesso modificazioni, anche sostanziali. Per questo motivo è sempre meglio chiedere informazioni aggiornate, potete contattarci al numero 0322.911707 oppure tramite l’indirizzo mail info@ortalloggi.com.

Alice – www.ortalloggi.com